Pensioni: nessuna flessibilità

Le NEWS su prestiti e finanziamenti

Pensioni: nessuna flessibilità

Rinviata anche Opzione Donna

 

Dopo l’ulteriore arresto arrivato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, all’introduzione nella legge di Stabilità per il 2016 della flessibilità pensionistica, proseguono le mobilitazioni di Cgil, Cisl e Uil per risolvere la questione esodati e l’Opzione Donna. A favore di una maggiore flessibilità si schiera anche il presidente della commissione Lavoro del Senato, Maurizio Sacconi, che parla di una riforma improcrastinabile, ricordando inoltre come il mancato intervento, peraltro largamente annunciato dallo stesso premier Matteo Renzi, per cambiare la riforma Fornero abbia già comportato una spesa di 12 miliardi di euro per i vari provvedimenti di salvaguardia per gli esodati.


Si schierano, invece, dalla parte del ministro Padoan, che aveva spiegato mercoledì alla Camera come il Governo non intenda apportare modifiche strutturali alla legge Fornero, lasciando invece aperte possibili soluzioni per la questione esodati, anche i rappresentanti di Scelta Civica. Il partito centrista, come ovvio, condivide la decisione di non intervenire sulla riforma delle pensioni, dando invece prioprità ad inteventi mirati alla diminuzione della pressione fiscale per aumentare la crescita, aiutando così anche chi è privo di un lavoro o di una pensione. Consentire a chi un lavoro già ce l’ha di poter scegliere di andare in pensione con tempi anticipati, sempre secondo Scelta Civica, sarebbe uno sbaglio che farebbe lievitare drasticamente la spesa pubblica.


 
< Torna alle News |
 
Lacenacolorata Vava Media